La disgrafia si connota come la difficoltà a scrivere in modo "ben orientato"
nello "spazio-foglio" e nello "spazio-rigo".
Pertanto lo scrivere dei disgrafici richiede un eccessivo uso di energia, di tempo, di fatica e mette in atto anche molte resistenze verso un' attività fondamentale della scuola primaria .
I tempi esecutivi lunghi ed i movimenti della mano e del polso non corretti al conseguimento di una giusta direzionalità connotano la grafia di illeggibilità .
Far esercitare i bambini alla corretta riproduzione dei "componenti strutturali" di ogni lettera (aste , curvette ,tondini ecc.) ed inquadrare le stesse nel rigo è un utile esercizio di rinforzo che migliora la performance grafica.
Le schede di riproduzione dei singoli elementi di ogni lettera nascono da tale
necessità didattica.
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